Sfide tra le classi prime per abbattere le barriere e fare squadra

Al Majorana, la prima edizione di "Giochi senza barriere": un patto di fiducia tra studenti, famiglie e comunità scolastica!

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L’inizio di un nuovo percorso scolastico è, forse, il momento più delicato nella vita dei singoli studenti e dell’intera comunità scolastica, che accoglie, insieme con gli studenti e le loro famiglie, le ansie, le preoccupazioni, i sogni e le speranze di entrambi. Consapevole di tale accresciuta responsabilità in un tempo che rende i nostri adolescenti più fragili e più soli dentro una illusoria apparenza di forza e di socialità,  l’IIS “E. Majorana” di Corigliano Rossano, nell’ambito del “Progetto Accoglienza” rivolto agli studenti delle classi prime dei plessi Industriale, Agrario e Alberghiero, ha quest’anno realizzato la prima edizione di “Giochi senza barriere”, una serie di attività ludico-didattiche volte ad abbattere le iniziali barriere di imbarazzo  e diffidenza dei nuovi iscritti, a stimolarne la collaborazione, a dimostrare che è possibile imparare attraverso il gioco, il rispetto delle regole  e la sana competizione.
Seguendo la modalità dei tornei  a squadre, le classi si sono sfidate fra loro in sessioni eliminatorie, semifinali e finale, mettendo in campo abilità sportive e conoscenze teoriche in diverse discipline,  come matematica, scienze, italiano, geografia, competenze digitali  e logica. Più che una semplice gara sportiva, la manifestazione ha rappresentato una vera e propria esperienza di didattica partecipativa, che ha permesso ai ragazzi di sperimentare la forza delle conoscenze individuali pregresse, di oltrepassare il muro della timidezza che contrassegna l’ingresso in ogni  nuovo contesto classe, di vivere in maniera gioiosa e naturale l’esperienza della collaborazione -che amplifica le potenzialità individuali-,  e di consolidare le competenze in modo spontaneo e coinvolgente.
Molto oltre il gradimento ricevuto e la sostanziale prova di correttezza dimostrata dai partecipanti, il vero traguardo di “Giochi senza barriere” è stata la sua portata inclusiva: la competizione ha visto la partecipazione di tutti gli studenti, che hanno potuto individuare, fra le attività di movimento e quelle statiche, la forma di partecipazione più affine al proprio animo e al proprio carattere. La competizione, dunque, si è rivelata un’occasione unica per favorire lo spirito di squadra all’interno dei gruppi classe, promuovere la collaborazione reciproca e iniziare a costruire  il senso di appartenenza all’intera comunità scolastica. Il percorso si è chiuso con un’avvincente finale tra la prima A dell’indirizzo “Meccanica, meccatronica ed energia” e la prima A di “Chimica, Materiali e Biotecnologie”, finale vissuta da tutti i ragazzi come un momento festoso di condivisione e di sano confronto; anche i premi vinti, nello spirito profondo e più vero  della gara, sono stati pensati per essere beneficiati esclusivamente dall’intera classe: la I A BIO, come prima classificata, ha vinto la possibilità -da realizzare entro il mese di novembre, previo accordo con l’ufficio di Presidenza- di trasformare una sola volta un’ora di lezione a scelta della classe in un’ora supplementare di Scienze motorie e sportive, mentre la I A MECC., che per un solo punto si è classificata seconda, ha vinto -con le medesime modalità di tempi e di preaccordo- la possibilità di prolungare una sola volta la ricreazione di cinque minuti, da aggiungere al tempo canonico.
 Con “Giochi senza barriere” l’IIS “E. Majorana” si è impegnato a rendere centrali  fin dall’inizio dell’anno scolastico  l’inclusione e la relazione, e a  creare un ambiente accogliente in cui tutti possano partecipare, collaborare e attivare le proprie competenze giocando, affinché ogni studente possa sentirsi  parte integrante di una  comunità che è pronta ad assumersi, per quanto le compete, la responsabilità della sua formazione integrale.

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